Facciamo riferimento alla nostra comunicazione del 22 maggio scorso in merito alla previsione del decreto “Bollette” che introduce la facoltà di uscire dai primi 4 Conti Energia (decreti 28 luglio 2005, 19 febbraio 2007, 6 agosto 2010 e 5 maggio 2011) per gli impianti fotovoltaici di potenza superiore a 20 kW i cui contratti hanno scadenza successiva al 1° gennaio 2029, per informare che il MASE ha approvato il decreto che regolamenta le modalità di funzionamento del meccanismo.
È stabilito un contingente massimo di 10 GW di potenza a disposizione dei soggetti interessati con un’asta pubblica gestita dal GSE. Hanno prelazione coloro i quali entro il 31 maggio u.s. hanno aderito alla rimodulazione della tariffa.
I soggetti risultanti assegnatari riceveranno un corrispettivo di fuoriuscita (il cui valore base è stabilito dal GSE) e dovranno impegnarsi a realizzare un intervento di rifacimento integrale dell’impianto (tra il 1° gennaio 2028 e il 31 dicembre 2030) che comporti un incremento di potenza che possa generare una producibilità superiore al valore atteso nel periodo di incentivazione residua dell’impianto. Tale incremento deve essere almeno del 30% per impianti non collocati a terra o a terra in area agricola e del 100% nei rimanenti casi.
I moduli fotovoltaici da utilizzare devono essere di origine UE, di cui alle lettere b) e c) dell’elenco ENEA.
Il GSE dovrà pubblicare le regole che disciplineranno la procedura competitiva (asta) che si terrà entro il 30 giugno 2027.
Servizio Consorzio Renergy
Il Consorzio Renergy offre il servizio di gestione dell’intera procedura, le imprese interessate possono contattarci via mail.
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