Conto Termico 3.0: pubblicate le Regole applicative del GSE
Con la pubblicazione delle Regole applicative del GSE si completa il quadro del Conto Termico 3.0, gli incentivi per l’efficienza energetica e le fonti rinnovabili negli edifici in vigore dal 25 dicembre. Il documento fornisce precisazioni su modalità di accesso, quantificazione dell’incentivo, requisiti tecnici degli interventi.
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07/01/2026
Conto Termico 3.0: pubblicate le Regole applicative del GSE

Il Conto Termico 3.0

Il GSE ha pubblicato le Regole applicative del Conto Termico 3.0, il sistema di incentivi per interventi di efficienza energetica sugli edifici e di produzione di energia termica da fonti rinnovabili di piccole dimensioni, regolato dal decreto 7 agosto 2025. Il sistema del Conto Termico 3.0 è in vigore dal 25 dicembre 2025.

Le Regole rappresentano un documento fondamentale per la piena operatività del meccanismo. Infatti, esse forniscono i chiarimenti e gli approfondimenti necessari riguardo ai diversi aspetti del sistema, quali ad esempio l’identificazione dei soggetti ammessi, le modalità di accesso, quantificazione ed erogazione dell’incentivo, i requisiti tecnici per ciascuna tipologia di intervento incentivabile.

Particolarmente rilevanti sono le Precisazioni contenute nel Capitolo 12 delle Regole, in cui vengono descritti aspetti, di carattere sia amministrativo che tecnico, che necessitavano di ulteriori specificazioni.

ANCE ha pubblicato un dossier sul sistema del Conto Termico 3.0 e delle slide di sintesi del meccanismo per i soggetti coinvolti alla luce delle regole applicative del GSE.

Si ricorda che il Conto Termico 3.0 ammette al beneficio le seguenti categorie di soggetti:

 

  • la Pubblica Amministrazione, che ha accesso sia per gli interventi di efficienza energetica (sull’involucro dell’edificio) sia per quelli di produzione di energia termica da fonti rinnovabili;
  • i soggetti privati, che hanno accesso per gli interventi di efficienza energetica – solo sugli edifici terziari – e per quelli di produzione di energia termica da fonti rinnovabili – sia in ambito terziario che residenziale;
  • le imprese, cui si applica la disciplina dei soggetti privati solo dove essa sia compatibile con le nuove disposizioni specifiche del Titolo V del decreto.

Le risorse a disposizione sono pari a:

  • 400 milioni di euro all’anno per gli interventi realizzati dalle amministrazioni pubbliche;
  • 500 milioni di euro all’anno per gli interventi realizzati dai soggetti privati.

Dentro il limite sopra riportato per i soggetti privati, viene fissato un limite annuo di 150 milioni di euro per gli incentivi erogati alle imprese per interventi sui propri edifici terziari.
Inoltre, vengono stanziati 20 milioni di euro all’anno per l’incentivazione delle diagnosi energetiche.