Congiuntura Flash - Dicembre 2025
Calano export e produzione industriale, deboli i consumi, elettricità ancora cara.
Centro Studi
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07/01/2026
Congiuntura Flash - Dicembre 2025

In Italia, i tassi di interesse rimangono moderati e il rendimento dei BTP si è allineato a quello francese, mentre il costo del credito per le imprese non scende ulteriormente. La FED ha ridotto i tassi per la terza volta consecutiva, indebolendo il dollaro rispetto all’euro.

Il prezzo del petrolio e del gas è in calo, ma il costo dell’elettricità per le imprese italiane resta elevato rispetto a Francia e Spagna. L’inflazione al consumo è moderata.

Gli investimenti in impianti e macchinari mostrano segnali positivi, sostenuti dalla fiducia delle imprese di beni strumentali e costruzioni.

I consumi sono incerti: le vendite al dettaglio e di auto crescono moderatamente, mentre la fiducia delle famiglie si è ridotta a novembre, con un parziale recupero a dicembre.

I servizi continuano a espandersi. L’industria resta debole, con la produzione industriale in calo e difficoltà nei settori moda e automotive, anche se metallurgia e mobili mostrano segnali di recupero. L’export italiano è in calo, soprattutto per i beni strumentali, con prospettive negative a causa della diminuzione degli ordini manifatturieri esteri.

Nell’Eurozona, i servizi sono più dinamici dell’industria; negli USA l’economia rallenta, con segnali di debolezza nella manifattura e nel mercato del lavoro; in Cina l’export riprende, ma la domanda interna cresce poco.

È quanto emerge da Congiuntura Flash di dicembre dal Centro Studi Confindustria. Il rapporto completo è disponibile al seguente LINK.

A chi rivolgersi

Alberto Seligardi
Alberto Seligardi
Coordinatore di area
Economia della conoscenza
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