Fonti rinnovabili negli edifici: aggiornate le soglie minime di installazione e ampliata la deroga
Il decreto di recepimento della Direttiva europea 2023/2413 aggiorna gli obblighi di integrazione delle fonti rinnovabili negli edifici. Modificate le casistiche relative alle ristrutturazioni, e introdotta la possibilità di derogare non solo per impossibilità tecnica ma anche dimostrando la non convenienza economica
Territorio e relazioni con Enti locali
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27/01/2026
Fonti rinnovabili negli edifici: aggiornate le soglie minime di installazione e ampliata la deroga

Il decreto

Novità sul tema delle fonti rinnovabili degli edifici. Dal 4 febbraio entreranno in vigore le disposizioni del decreto legislativo (n. 5/2026) che attua la direttiva Ue sulla promozione dell’energia da fonti rinnovabili (2023/2413). Fra le novità più rilevanti quelle relative agli obblighi di integrazione delle fonti rinnovabili negli edifici (articolo 29, disposizioni di modifica dell’Allegato III del decreto legislativo 8 novembre 2021, n. 199). Obblighi che saranno applicabili agli interventi la cui richiesta di titolo edilizio sia presentata a partire da 180 giorni dopo l’entrata in vigore, quindi dal 3 agosto.

Di seguito l’analisi sugli obblighi presenti e futuri.