Il Rapporto del Centro Studi Confindustria analizza lo scenario macroeconomico internazionale 2026–2027, caratterizzato da elevata incertezza dovuta ai dazi statunitensi introdotti nel 2025 e aggravata dal conflitto in Iran scoppiato a febbraio 2026.
Nello scenario di base del CSC - che assume una durata limitata del conflitto, con effetti prevalentemente temporanei sui mercati energetici - il commercio mondiale cresce a ritmi moderati nel 2026, frenato dalle tensioni geopolitiche e tariffarie, per poi rafforzarsi nel 2027. Gli Stati Uniti mantengono una crescita solida, sostenuta dai consumi interni, mentre le economie emergenti rallentano per l’esposizione ai rincari energetici e alle difficoltà logistiche. Nell’Eurozona la crescita decelera nel 2026, penalizzata dal contesto globale avverso, con una ripresa graduale nel 2027, trainata in parte dalla Spagna e dalle prospettive di rilancio della Germania.
Nel complesso, il quadro resta fragile e fortemente dipendente dall’evoluzione geopolitica internazionale.
Allegati
Rapporto CSC marzo 2026A chi rivolgersi