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29/06/2026
L’economia italiana appare in stallo nel secondo trimestre, frenata dagli effetti della guerra in Iran, dall’inflazione elevata e dal rialzo dei tassi BCE.
L’industria mostra segnali di tenuta e gli investimenti restano sostenuti dal PNRR, ma consumi, turismo e servizi evidenziano una chiara frenata.
Il prezzo del petrolio è sceso dai picchi, ma il mercato resta fragile: la produzione nel Golfo è ridotta e l’estate 2026 rappresenta una fase critica.
Lo scenario internazionale resta incerto, con export italiano in battuta d’arresto, Eurozona debole, Stati Uniti in crescita e Cina trainata dall’export ma frenata dalla domanda interna.
Il testo completo di Congiuntura Flash giugno 2026 è disponibile al seguente LINK.
A chi rivolgersi
Alberto Seligardi
Coordinatore di area
Economia della conoscenza